Come attivare uno scoby disidratato

Come attivare uno scoby disidratato

Cattura

Quando si acquista uno scoby disidratato, sarà necessario fornirgli acqua e nutrienti per permettergli di rinvigorirsi e attivarsi per condurre la fermentazione, via metabolica necessaria a trasformare il tè in kombucha. Come abbiamo spiegato nell’articolo Come ottenere uno scoby la coltura probiotica disidratata è stabile e contiene microrganismi “dormienti” ma vivi e capaci di ritornare, dopo l’idratazione, a nutrirsi e produrre le benefiche sostanze detossificanti e rinforzanti la salute del nostro organismo.

Di seguito sono riportate le istruzioni per rianimare lo scoby:

MATERIALI:

  • un recipiente di vetro con collo largo dalla capienza minima di 1 litro
  • utensili per mescolare di legno o in plastica
  • un misurino di vetro
  • un panno pulito di cotone a trama microforata, anche un tovagliolo di carta
  • un elastico per bloccare il panno

INGREDIENTI:

  • SCOBY disidratato
  • foglie di tè o in filtri (2 bustine)
  • 50 g zucchero bianco
  • 120 ml aceto di vino bianco
  • 750 ml di acqua potabile

ISTRUZIONI:

  1. Riscalda 750 ml di acqua fino all’ebollizione e versala in un recipiente di vetro dal collo largo. Aggiungi 50 g di zucchero e mescola di tanto in tanto finchè non dissolve per bene;
  2. Immergi le bustine o le foglie di tè nero nell’acqua calda zuccherata. Attendi 10-15 minuti e poi rimuovile. Lascia raffreddare l’infusione a temperatura ambiente, preferibilmente compresa tra 18 e 26°C;
  3. Aggiungi 120 ml di aceto di vino bianco;
  4. Introduci lo scoby disidratato;
  5. Inumidisci con poche gocce di aceto il panno di carta che userai per coprire il recipiente. Copri il recipiente con il panno umido e fissalo con l’elastico. In questo modo terrai lontano muffe ambientali e polvere;
  6. Riponi il recipiente coperto in un luogo pulito per 30 giorni, a riparo dalla luce diretta, a temperatura ambiente, preferibilmente compresa tra 18 e 26°C;
  7. Dopo 30 giorni lo scoby diviene idratato e rinvigorito. Rimuovi la coltura attivata e immergila in una nuova infusione di tè zuccherato per preparare il kombucha.

Ti accorgerai che la reidratazione della coltura è avvenuta con successo dai seguenti particolari:

  • lieve aumento dello spessore della coltura
  • presenza di lieviti sotto forma di filamenti marroni fluttuanti o sedimentati
  • infusione viscosa, di colore più chiaro e intensamente odorosa di aceto
  • presenza alla superficie di una lieve patina biancastra e particelle addensate (baby scoby)

Ricorda di preparare e stoccare l’infusione in un luogo pulito, lontano dalla spazzatura e da alimenti lievitati, come ad esempio il pane, per evitare la contaminazione crociata. Cerca un posticino tranquillo, lontano dalle vibrazioni di elettrodomestici, correnti d’aria e altri movimenti che disturbano e inibiscono le attività dei microrganismi dello scoby.

Come ottenere uno scoby

Come ottenere uno scoby

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Lo scoby è la coltura probiotica di cui abbiamo bisogno per preparare il kombucha.

Ci sono tre modi per averla, ecco quali:

  • Acquistare la coltura: siti e-commerce o aziende del settore vendono gli scoby on line. Si tratta di colture testate per la sicurezza microbiologica, quindi sono controllate ed esenti da microrganismi indesiderati. Possono essere vendute disidratate e in tal caso occorrerà poi attivarle in semplici passi prima di iniziare il ciclo di fermentazione, come ben descritto nelle istruzioni di cui sono corredati. Gli scoby si vendono anche pronti all’uso, vengono posti in bustine di plastica con del kombucha come liquido di mantenimento. Inoltre sono disponibili individualmente oppure come parte di un kit completo.
  • Ricevere la coltura da un conoscente: puoi cercare nei gruppi dei social network in materia di kombucha e metterti in contatto con qualcuno che lo produce per chiedere uno strato di scoby. Infatti, in ogni ciclo di fermentazione si origina una nuova patina, quindi uno strato in più. Meglio ancora se hai degli amici appassionati che lo stanno preparando.
  • Far crescere lo scoby: occorre una bottiglia di kombucha non aromatizzata e non pastorizzata, ovvero che non abbia subito un trattamento termico. La trovate anche con la scritta “Raw Kombucha”. In queste bottiglie i probiotici sono vivi e vitali, utili alla protezione del sistema immunitario.

Vediamo in dettaglio le istruzioni da seguire per spronare i microrganismi a formare la “tortina” gelatinosa:

1) Acquista una bottiglia di kombucha non aromatizzata e non pastorizzata.

2) Preparara un po’ di tè nero (0.25 litri). Mentre l’acqua è ancora calda aggiungi 1 cucchiaio abbondante di zucchero bianco, poi mescola finchè lo zucchero non si dissolve completamente. Infine lascia raffreddare a temperatura ambiente.

3) Versa sia la bottiglia di kombucha acquistato, sia il tè zuccherato e raffreddato in un recipiente di vetro capiente per la miscela.

4) Copri il recipiente di vetro con un panno si carta microfiltrato o con un tovagliolo e mettici l’elastico per fissare il tutto.

5) Riponi il recipiente in un ambiente pulito, lontano dalla luce diretta, alla temperatura compresa tra 18 e 26°C per 8-10 giorni. Leggi anche: Kombucha fatto in casa: come prepararlo.

6) Preleva la baby coltura con un po’ di liquido da usare come avviamento nel successivo ciclo di fermentazione (starter) e scarta il resto.

Durante i giorni di riposo, i probiotici presenti nella bottiglia di kombucha che abbiamo acquistato cominciano felicissimi a nutrirsi dei nutrienti del tè fresco che abbiamo preparato, nonché degli zuccheri. Si verifica quindi la fermentazione e già dopo una settimana è possibile notare la presenza di una patina biancastra in superficie e porzioni filamentose sparse nell’infuso o come sedimento. Successivamente lo scoby si ispessisce un po’ e diverta lucente. Il colore della miscela diviene più chiaro.

A questo punto disporremo della baby coltura da impiegare nel vero ciclo di produzione del kombucha.

Buon divertimento!

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